Tema: Vibrazioni audiovisive

otolab
corso di performance audiovisiva e installazione multimediale

Tecniche performative per le arti visive
Corso in Multimedia Arts and Design

RUFA, Rome University of Fine Arts
Secondo semestre 2019

 

Vibrazioni audiovisive

Le vibrazioni della materia ci circondano quotidianamente, alcune possiamo coglierle facilmente, come le foglie che vibrano al vento o i riflessi di luce sulla superficie di un lago, altre purtroppo non riusciamo nè a vederle, nè ad ascoltarle, la nostra limitata e ingannevole percezione della realtà, non ci consente di cogliere le iperboliche vibrazioni quantiche che avvengono nelle profondità subatomiche o le impercettibili oscillazioni gravitazionali dello spazio. Ed è solo grazie alla ricerca scientifica, che attraverso teorie ed esperimenti cerca di mostrarcele, che ne abbiamo delle testimonianze (in)credibili.

Le arti visive ed audiovisive, nel corso della loro storia, hanno cercato di porre una lente di ingrandimento su quei fenomeni fisici − legati alle vibrazioni di luce e suono − che i nostri sensi limitati spesso faticano a individuare nella loro infinita complessità, per restituirceli, decodificati e amplificati, in forma di opera artistica.

Focalizzeremo quindi lo sguardo su quegli artisti, o movimenti artistici, che hanno utilizzato la “vibrazione” come “materia audiovisiva”, e ne approfondiremo i linguaggi e le tecniche che hanno giocato con l’inganno percettivo: dal Puntinismo all’Optical Art, dal Futurismo all’Arte Programmata e Cinetica, dal Cinema Sinestetico e Sperimentale alla Visual Music, dalla Performance Audiovisiva fino alle installazioni digitali e interattive della New Media Art, tutti movimenti e forme artistiche ai quali attingere come fonti di ispirazione concettuale e operativa; Fliker, Stroboscopia, Textures, Drones, sono le parole chiave che ci guideranno nell’ideazione e realizzazione di un progetto di live performance o di un’installazione audiovisiva.

otolab, vibrazioni audiovisive.pdf

 

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