Tema del corso Naba 2017

Deep

Deep (In profondità) è il tema con quale si confronteranno gli studenti del corso otolab di performance audiovisiva 2017.
Anticipato da una approfondita ricerca storica visiva e sonora, gli studenti dovranno elaborare un progetto audiovisivo utilizzando le tecniche del feedback come strumento narrativo, elaborando e sperimentando software e hardware per la creazione dell’opera finale.

La tecnica del feedback (retroazione in italiano) è stata ampiamente indagata nel campo visivo, dalle visionarie immagini dell’incisore M. C. Escher che utilizzando l’effetto Droste stimolano la percezione di movimento in profondità, alle sperimentazioni dell’Optical Art degli anni ’60 che attraverso intrecci di pattern creano effetti dinamici ricorrenti.
Negli anni ’70-80 troviamo le prime sperimentazioni video con il feedback di Steina e Woody Vasulka e di Nam June Paik che verranno poi seguite da altri importanti videoartisti della scena sperimentale. In anni più recenti approdiamo infine ai mondi frattali e tridimensionali generati da software specifici come Mandelbulber.
In ambito sonoro saranno musicisti rock come Jimi Hendrix a utilizzare sul palco l’effetto larsen tra chitarra e amplificatore. Arriviamo quindi ai progetti di artisti audiovisivi contemporanei come Paul Prudence, o il musicista Edgar Lee Myers che ha fatto del feedback la propria fondamentale ricerca artistica.

Keywords:
Feedback
Audio feedback
Video feedback
Effetto Droste
Effetto Larsen
Immagine ricorsiva
Frattale

Links:
en.wikipedia.org/wiki/Feedback
it.wikipedia.org/wiki/Retroazione
it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Droste
en.wikipedia.org/wiki/Video_feedback
www.vasulka.org/Kitchen/PDF_Eigenwelt/pdf/191-207.pdf

droste

Effetto Droste, confezione originale del cacao Droste


Maurits Cornelis Escher, Relatività, 1957

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Studio Hipgnosis, copertina dell’album Ummagumma dei Pink Floyd, 1969

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Uli Mors, Videofeedback art

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Frattali

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Optical gif

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Paul Prudence, Talysis